L’esenzione parziale dal pagamento del bollo auto potrebbe essere letta come un intervento per compensare in via temporanea il caro carburanti. Non è comunque una misura mirata alle fasce più deboli perché possedere un’auto di potenza contenuta non significa automaticamente avere un reddito basso. Per il 2027, è finanziata in buona parte riducendo lo spazio disponibile per altre politiche. Dal 2028 non è invece prevista alcuna copertura per prorogarla. Il provvedimento è poi un’ulteriore limitazione dell’autonomia fiscale degli enti territoriali, già evidente nel decreto legislativo 147 sulla revisione della fiscalità delle regioni. Si svuota così il federalismo fiscale dei suoi caratteri essenziali, con ricadute preoccupanti su vari servizi essenziali, a partire dal trasporto pubblico locale.
GUERRA, ZANARDI, Se questo è federalismo fiscale, da lavoce.info
RIZZO, Il conto del bollo lo pagano altri investimenti, da lavoce.info




