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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante “Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile”.
Il provvedimento contiene numerose disposizioni di diretto interesse per i Comuni, che riguardano in particolare la gestione e le assunzioni del personale, gli investimenti, gli enti in dissesto, le politiche sociali, la protezione civile e la riscossione locale.
Tra le novità più rilevanti figurano le nuove regole sulla fruizione e monetizzazione delle ferie, il superamento per i Comuni dei precedenti tetti alla spesa di personale, le misure per i segretari comunali e provinciali, l’estensione della validità delle graduatorie della polizia locale e del personale educativo-scolastico.
Sul versante degli investimenti, vengono prorogati e rimodulati alcuni termini relativi alle cosiddette “piccole opere” e “medie opere”; per queste ultime il termine per la conclusione degli interventi finanziati per le annualità 2021-2025 è spostato al 31 dicembre 2026.
Rilevanti anche le modifiche al TUEL in materia di enti locali deficitari o dissestati, con interventi sulle procedure di risanamento e sulle anticipazioni destinate alla massa attiva, oltre alle disposizioni in materia di Fondo unico per la disabilità, protezione civile ed emergenze sismiche.
Di seguito, sulla base della prima nota sintetica ANCI, una ricognizione delle principali disposizioni del decreto di specifico interesse per i Comuni.




