COVID-19: COME GESTIRE E ORGANIZZARE PULIZIE, DISINFEZIONI E SANIFICAZIONI NELLE STRUTTURE SCOLASTICHE

Tra le prime a chiudere a inizio pandemia, le strutture scolastiche sono costantemente al centro del dibattito pubblico sulla sicurezza sanitaria, sulla pericolosità del contagio e sulle altre norme di prevenzione per assicurare una regolare didattica in presenza. Per sua natura, la scuola è un ambiente eterogeneo e dinamico, una comunità di vita e di lavoro soggetta a una molteplicità di rischi di vario tipo, con una forte differenziazione nelle caratteristiche delle persone che a diverso titolo la frequentano: docenti, personale Ata, studenti, famiglie, ditte esterne di fornitori, associazioni, a cui è fondamentale offrire livelli adeguati di igiene e sicurezza.

Le istruzioni aggiornate in una pubblicazione dell’Inail. A venire incontro a queste esigenze di protezione sono le indicazioni contenute in un documento curato dalla Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) della Direzione regionale Sicilia dell’Istituto in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, volte a offrire ai dirigenti scolastici un valido strumento per garantire la salubrità dei locali scolastici, sia nell’ordinarietà che nell’emergenza, attraverso una puntuale organizzazione e pianificazione delle attività di pulizia, disinfezione e sanificazione. Regole di igiene che possono estendersi anche alle apparecchiature, alle attrezzature, agli arredi e agli strumenti di lavoro. Queste istruzioni per l’uso sono state pubblicate in una prima edizione nel luglio scorso, e sono state ora aggiornate, tenendo conto dell’evoluzione normativa e delle indicazioni prodotte dal sistema sanitario coinvolto nell’emergenza Covid-19.

Un prontuario di azioni utile anche in caso di crisi epidemica. Nella pubblicazione sono ripresi i requisiti obbligatori, previsti dalla legislazione vigente, e sono fornite alcune indicazioni utili e facoltative, per gestire ordinariamente la pulizia e l’igiene negli ambienti scolastici, ma che diventano strumento particolare di prevenzione per limitare la diffusione di malattie o ridurre la probabilità di verificarsi di focolai pandemici. La monografia è rivolta principalmente ai dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado, che, in qualità di datori di lavoro ai sensi del decreto legislativo 81/2008, devono gestire e vigilare sulle attività svolte e i risultati raggiunti.  Il volume è strutturato in una parte generale, in cui viene riepilogato il quadro normativo vigente, integrato con le misure organizzative e sanitarie adottate per il contrasto e il contenimento del virus da Covid-19 negli ambienti di lavoro, e le iniziative di informazione e di formazione per il personale.

Dispositivi per proteggersi e prodotti da utilizzare. Viene illustrata poi la classificazione dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) e dei dispositivi medici, e la distinzione tra i diversi prodotti utilizzati per detergere, sanificare e disinfettare. Queste ultime indicazioni guidano i datori di lavoro nella scelta delle attrezzature, dispositivi, materiali e prodotti che garantiscano l’efficacia desiderata.

Pulizia e disinfezione. Una parte più specifica è dedicata alle attività di pulizia, disinfezione e sanificazione, termini che il testo, molto opportunamente, chiarisce e precisa. Spesso sono utilizzati come sinonimi, ma in realtà queste azioni indicano procedimenti e operazioni distinte, realizzate con procedure differenziate per obiettivi diversi. Se con “pulizia” si indicano le attività che riguardano la rimozione di polvere e sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati e aree di pertinenza, con “disinfezione” si parla di misure di distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni.

Disinfestazione e derattizzazione. Si ha una “disinfestazione” quando si compiono operazioni di distruzione di piccoli animali, parassiti o vettori e riserve di agenti infettivi, e di specie vegetali non desiderate, mentre con la “derattizzazione” si punta a distruggere o ridurre il numero della popolazione di ratti o topi sotto una certa soglia.

Sanificazione. Con “sanificazione”, infine, si intende il complesso di operazioni e procedure finalizzate a rendere sani determinati ambienti con le attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione, oppure con il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per ciò che attiene temperatura, umidità e ventilazione, nonché illuminazione e rumore.

Istruzioni dettagliate per ogni ambiente scolastico. A completare il testo, in allegato, sono state predisposte schede molto accurate, distinte per singolo ambiente scolastico (aule, servizi igienici, uffici, laboratori, palestre e spogliatoi, mense e refettori) che indicano le attività di pulizia, disinfezione e sanificazione da svolgere, i materiali necessari, i prodotti da utilizzare e propongono una frequenza indicativa di ciascuna attività da svolgere. Ogni singolo datore di lavoro potrà rimodulare la periodicità confrontandosi con la propria realtà organizzativa, strutturale e strumentale. Deve, infatti, tener conto di accordi o contratti in essere, delle persone che effettueranno l’attività (ditte esterne incaricate, collaboratori scolastici, ma anche, in taluni casi, gli stessi docenti e gli alunni) nonché dei sistemi installati all’interno dell’edificio, come ad esempio pulsanti e pedali a terra per erogazione di acqua nei wc e di diffusione dai rubinetti, o dell’utilizzo di tovaglie monouso per i servizi di mensa. da inail.it

INAIL, sanificazione strutture scolastiche

 

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