CIRCOLARE DEL MINISTERO DELL’INTERNO AI PREFETTI SULLE MISURE DEL DPCM 3 DICEMBRE 2020

Pubblichiamo la circolare del capo di Gabinetto del ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, inviata ai Prefetti, che fornisce le indicazioni sui profili attuativi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020, che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Di particolare interesse l’interpretazione delle norme riguardanti gli spostamenti, ossia il divieto di spostamento tra Regioni diverse dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio, indipendentemente dal rispettivo livello di rischio e il divieto di spostamento tra Comuni  nei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021. In entrambi i casi, restano ferme le eccezioni per motivi di lavoro, situazioni di necessità o motivi di salute, nonchè il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.

La circolare  evidenzia che tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l’uso del modulo di autodichiarazione, può farsi rientrare, per esempio, l’esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza.

Inoltre, per quanto riguarda la ripresa delle attività didattiche in presenza al 75% a partire dal 7 gennaio 2021, si prevede che i  Prefetti svolgano un’importante funzione di coordinamento per assicurare l’effettiva ripresa delle attività in presenza e la capacità del sistema di mobilità pubblica. A tal fine si istituisce presso ciascuna Prefettura, presieduto dal Prefetto, un tavolo di coordinamento che, oltre alle amministrazioni statali del comparto scolastico e dei trasporti, vede coinvolte tutte le amministrazioni territoriali e le aziende di trasporto locale. Obiettivo del tavolo di coordinamento è definire il più idoneo raccordo fra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili.

La circolare evidenzia che tale attività potrà richiedere ulteriori indirizzi di carattere operativo. Inoltre, in considerazione della data di ripresa attività in presenza (7 gennaio) la convocazione del tavolo e le conseguenti attività coordinamentali andranno sollecitamente avviate dalle SS.LL., al fine di elaborare per tempo il documento operativo, di rilevante importanza e che contiene le varie misure che i diversi attori istituzionali dovranno porre in essere nell’ambito delle rispettive competenze.

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