VINCOLI ESPROPRIATIVI. REITERAZIONE A TEMPO INDETERMINATO: LA CORTE COSTITUZIONALE RIBADISCE LE RAGIONI DI ILLEGITTIMITÀ

La Corte costituzionale, in accoglimento di una questione sollevata dal T.a.r. per la Lombardia Brescia, dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge regionale (l’art.9,comma12, della legge della Regione Lombardia n.12 del 2005, recante “Legge per il governo del territorio”), con la quale, in sostanza, si prevedeva la possibilità di reiterare, a tempo indeterminato, l’efficacia di vincoli preordinati all’esproprio, oltre quindi il termine quinquennale stabilito dall’art.9, comma 2, del d.P.R. n.327 del 2001 (c.d. testo unico delle espropriazioni). In motivazione, la Corte ribadisce che la proroga, in via legislativa, dei vincoli espropriativi costituisce un “fenomeno inammissibile dal punto di vista costituzionale, qualora essa si presenti sine die o all’infinito (attraverso la reiterazione di proroghe a tempo determinato che si ripetano aggiungendosi le une alle altre), o quando il limite temporale sia indeterminato, cioè non sia certo, preciso e sicuro e, quindi, anche non contenuto in termini di ragionevolezza.”

da giustizia-amministrativa.it

Corte Costituzionale_Vincoli espropriativi_Sentenza_270_2020

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