ALLEANZA, POVERTA’ SIA PRIORITA’ DELL’ESECUTIVO DRAGHI

E’ importante che il governo che nascera’ realizzi le otto proposte fatte dall’Alleanza Contro la Poverta’ per rafforzare il Reddito di Cittadinanza rendendolo piu’ equo, inclusivo e attento alle nuove emergenze sociali nate con la pandemia”. E’ quanto chiedono in una nota le associazioni, ong e enti che compongono l’Alleanza: il “nostro impegno e’ quello di tenere alta l’attenzione sul tema della poverta’ che in Italia riguarda una fascia sempre piu’ larga della popolazione. Basti osservare i dati aggiornati al 7 gennaio 2021 che scattano una fotografia delle richieste di accesso alle misure del Reddito di cittadinanza e del Reddito di Emergenza fatte nel mese di dicembre 2020: hanno richiesto il RdC oltre 1,2 milioni di nuclei familiari, per una platea di 3 milioni di persone circa, il 65% dei beneficiari vive in una regione del Sud Italia. Sono invece oltre 290mila i nuclei familiari che hanno fatto richiesta per la sola prima tranche del Reddito di Emergenza, per circa 700mila persone raggiunte. Numeri che comunque non rappresentano complessivamente tutti coloro che in Italia vivono in una condizione di poverta’”. L’Alleanza chiede quindi di “riequilibrare lo strumento del Reddito di cittadinanza a favore delle famiglie numerose e dei minori. Tra le richieste anche quella di ampliare la platea dei beneficiari includendo gli stranieri con la riduzione degli anni di residenza richiesti per l’accesso alla misura da 10 a 2, abrogando contestualmente la norma che prevede l’obbligo di presentazione di specifica certificazione, e di inglobare nel Reddito di Cittadinanza anche una parte delle persone che hanno richiesto il Rem”. “E’ fondamentale, inoltre, agevolare l’utilizzo dell’Isee corrente introducendo la possibilita’ di richiedere tale indicatore anche in presenza di sensibili perdite del patrimonio mobiliare e/o immobiliare e capire che impatto avra’ l’assegno unico universale, che rimane uno strumento di welfare valido, sul RdC: bisogna eliminare il rischio che generi penalizzazioni per i nuclei in poverta’. Per potenziare tutti gli strumenti necessari nella lotta contro la poverta’ l’Alleanza nel corso del 2021 si impegna a realizzare una ricerca approfondita focalizzata sulla componente inclusiva del RdC, particolarmente necessaria in questa fase che vede l’emergere di nuovi poveri e di nuove difficolta’ sociali e psicologiche che interessano i potenziali fruitori del RdC o del Rem e di tutti coloro che si sono ritrovati a dover fronteggiare particolari difficolta’ economiche”, conclude l’Alleanza.

CS_Draghi, Alleanza Povertà come priorità per il prossimo Governo

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