Welfare. Decaro e Vecchi al ministro Orlando: “si avvii un tavolo di confronto su tre temi prioritari”

Il reddito di cittadinanza, il potenziamento dei servizi sociali con la valorizzazione delle politiche di welfare comunale e la necessità di attuare sui territori la piena realizzazione dell’integrazione socio-sanitaria. Su questi tre temi prioritari il presidente dell’Anci Antonio Decaro e il delegato al Welfare Luca Vecchi, presidente di Ali Emilia Romagna, hanno scritto una lettera al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, che pubblichiamo, chiedendo l’attivazione di un tavolo di concertazione e programmazione unitaria tra sociale e sanitario. Un luogo di confronto, “che dal livello centrale, con il coinvolgimento dei ministeri competenti, delle Regioni e dell’Anci, si riverberi a livello territoriale in maniera uniforme in tutto il territorio nazionale, colmando gli eccessivi divari regionali”, scrivono Decaro e Vecchi.  Sul reddito di cittadinanza, che anche in piena crisi sanitaria ed economica sicuramente ha rappresentato un rilevante sostegno al reddito, l’Anci ritiene “indispensabile una analisi attenta della governance, nonché dell’efficacia delle regole e delle procedure previste”.
Quanto al potenziamento dei servizi sociali, i sindaci valutano positivamente ”le previsioni della  Legge di Bilancio 2021” con “una riserva all’interno del fondo Povertà, dedicata al rafforzamento dei servizi sociali dei Comuni” attraverso “le assunzioni di figure professionali a tempo indeterminato”. Tuttavia, chiedono “un monitoraggio per valutare l’impatto di tale misura sui territori, anche per verificare se la soglia di accesso ai contributi, e il conteggio dei soli contratti a tempo indeterminato per il suo raggiungimento, possano rappresentare un impedimento al pieno conseguimento degli obiettivi della misura”.
Infine, Decaro e Vecchi sollecitano la piena realizzazione dell’integrazione socio-sanitaria. Un approdo “ancor più strategico alla luce della crisi pandemica, soprattutto in riferimento alle categorie di cittadini, particolarmente vulnerabili, che sono esposte a un maggiore rischio di contagio da Covid”. da anci.it

Decaro e Vecchi-Lettera-Ministro-Orlando

 

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