Collocamento a riposo d’ufficio per raggiunto limite di età. Parere del Dipartimento della Funzione Pubblica

Il limite ordinamentale di età non è superabile qualora il dipendente abbia già conseguito un diritto a pensione esercitabile. In caso contrario, il rapporto di lavoro deve essere prolungato oltre tale età al fine di consentire al dipendente di conseguire il primo diritto utile a pensione e la sua decorrenza. Infatti, in alcune ipotesi l’amministrazione è tenuta a proseguire il rapporto di lavoro con il dipendente quando questo non matura alcun diritto a pensione al compimento dell’età limite ordinamentale o al compimento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, per permettergli di maturare i requisiti minimi previsti per l’accesso alla pensione non oltre il raggiungimento dei settanta anni di età.

Quest è la sostanza del “Parere in merito all’applicazione del collocamento a riposo per raggiunto limite ordinamentale di età” reso dal Dipartimento della Funzione Pubblica che pubblichiamo.

 

Collocamento a Riposo. Parere Dipartimento Funzione Pubblica

Precedente

Le nuove semplificazioni sul Codice dei contratti nel PNRR

Successivo

Con i Patti costruiamo comunità solidali e resilienti. Beni comuni e amministrazione condivisa. Il punto di Labsus