Rilevazione delle partecipazioni pubbliche: proroga della scadenza al 18 Giugno

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Con un comunicato, il Dipartimento del Tesoro rende noto che la rilevazione dei dati relativi alla revisione periodica delle partecipazioni pubbliche, prevista dall’art. 20 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 – Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (TUSP) – e al censimento delle partecipazioni e dei rappresentanti in organi di governo di società ed enti al 31/12/2019, ai sensi dell’art. 17 del D.L. n. 90/2014, proseguirà fino al 18 giugno 2021.

Tale rinvio, seppur giunto in extremis, consente di dar seguito alle numerose richieste pervenute negli ultimi giorni da parte degli enti già impegnati con le scadenze del 31 maggio relative al Bilancio di Previsione 2021-2023 e al Rendiconto 2020.

La rilevazione annuale delle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche è stata avviata dal Dipartimento del Tesoro nel 2011 ai sensi del Decreto del Ministro dell’Economia del 30 luglio 2010 e in attuazione dell’art. 2, comma 222 della Legge 191/2009, periodi undicesimo e dodicesimo.

Ogni Amministrazione deve comunicare, attraverso il Portale Tesorole partecipazioni detenute al 31 dicembre dell’anno di riferimento della rilevazione:

  • in via diretta;
  • in via indiretta, tramite altra società o ente partecipati direttamente dall’Amministrazione stessa.

Le dichiarazioni devono riguardare le partecipazioni detenute in società o enti, riconducibili a qualsiasi forma giuridica (società di capitale, aziende speciali, istituzioni, associazioni, fondazioni, enti di diritto pubblico, ecc.). A partire dal 2011, il sistema informativo è integrato con dati di anagrafica e di bilancio delle società acquisiti dagli archivi ufficiali del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio.

da lentepubblica.it

 

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