PNRR. L’ultima relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del piano

Pubblichiamo la Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del PNRR.  sul tema della spesa effettiva, i pagamenti in corso sono principalmente riferibili a progetti già esistenti assorbiti nel PNRR. A partire dal 2023 si prevede quindi un aumento sostanziale della spesa legata a nuovi interventi. Si spiegano in tal modo i “ritardi” legati alla mancanza di erogazioni per le risorse aggiuntive cioè i nuovi interventi. In particolare, sono stati finora pubblicati 334 bandi o avvisi per un totale di 94,7 miliardi fra appalti pubblici, individuazione di proposte progettuali, selezioni di esperti, contributi e crediti di imposta. Rispetto alla spesa effettiva, la Relazione rileva pagamenti per 11,8 miliardi al 31 agosto 2022 che saliranno a circa 21 al 31 dicembre 2022. I tre capitoli di spesa che rappresentano l’80% di questi pagamenti sono i collegamenti ferroviari alta velocità (3,6 mld), Transizione 4.0 (2,9 mld) e Superbonus (2,7 mld). Per affrontare le difficoltà che possono insorgere circa l’avvio dei lavori, viene ribadita l’importanza dei seguenti strumenti: supporto agli enti attuatori, sostegno da parte delle società partecipate pubbliche, finanziamenti aggiuntivi per il caro energia e delle materie prime e l’implementazione di un valido sistema di monitoraggio e controllo al fine di prevenire infiltrazioni criminali e frodi. Inoltre, l’inserimento di un capitolo dedicato al RePowerEU rappresenta una strategia da seguire per l’indipendenza energetica.

da osservatoriorecovery.it

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