Accoglienza dei migranti. L’identikit dell’operatore SAI: “donne, giovani e laureati”. Una ricerca Anci-Università Roma Tre

L’indagine “Agire l’accoglienza” propone un inedito identikit dell’«operatore dell’accoglienza», figura sempre più importante nella gestione complessa dei flussi migratori forzati. Si tratta di circa 10mila lavoratrici e lavoratori, per lo più italiani, che intervengono in quasi 1000 progetti di accoglienza promossi da una rete di 1800 Comuni coinvolti (tra titolari del progetto Sai ed enti locali coinvolti), per assicurare 44mila posti disponibili per l’accoglienza dei migranti sul territorio italiano. E’ stata realizzata per iniziativa dell’Anci con l’Università Roma Tre.

da anci.it

AGIRE L’ACCOGLIENZA-Sintesi con infografiche

Operatori SAI. Programma

Precedente

PNRR. L’Ance: tagliare gli interventi edilizi dal avrebbe conseguenze negative

Successivo

Autonomia differenziata, Forum Terzo Settore: “Il rischio è l’aumento delle disuguaglianze”