Con la legge n. 4/2026 di conversione del D.L. 175/2025, il Governo ha modificato il Testo Unico FER (d.lgs. 190/2024), intervenendo su aree idonee, agrivoltaico e semplificazioni autorizzative. ANCI ha pubblicato una nota esplicativa che chiarisce le ricadute operative per i Comuni che rilanciamo:
- La disciplina delle aree idonee viene riportata nella fonte primaria dopo l’annullamento del precedente decreto ministeriale. Sono considerate idonee ex lege numerose tipologie di aree (siti industriali, cave dismesse, discariche chiuse, aree entro determinate distanze da stabilimenti o infrastrutture, coperture di parcheggi, ecc.).
- Per le aree agricole viene introdotto un limite quantitativo regionale: tra lo 0,8% e il 3% della SAU (superficie agricola utilizzata), comprensiva anche degli impianti agrivoltaici, con possibilità di modulazione a livello comunale. Le
Regioni dovranno individuare ulteriori aree idonee entro 120 giorni, coinvolgendo gli enti locali.
Per approfondimenti: www.osservatoriorecovery.it
- L’impianto agrivoltaico deve garantire la continuità dell’attività agricola, preservando almeno l’80% della produzione lorda vendibile.
- I Comuni sono chiamati a verificare, nei cinque anni successivi alla realizzazione, la persistente idoneità agricola del sito. Si tratta di un nuovo compito di monitoraggio che richiede parametri tecnici chiari e risorse adeguate, con possibili criticità organizzative soprattutto per i piccoli enti.
- Per gli impianti interamente ricadenti in aree idonee sono previste riduzioni dei termini e, in alcuni casi, il superamento dell’autorizzazione paesaggistica (sostituita da parere obbligatorio non vincolante) con l’obiettivo di accelerare l’attuazione del PNIEC e del PNRR, ma ANCI segnala la necessità di un coordinamento normativo più chiaro per evitare incertezze applicative.
- È rafforzata la piattaforma digitale nazionale delle aree idonee, integrata con il sistema di monitoraggio PNIEC.
La riforma punta sull’accelerazione delle rinnovabili, ma aumenta le responsabilità operative degli enti locali: pianificazione territoriale, gestione delle conferenze di servizi, controlli sugli impianti agrivoltaici e confronto con le Regioni sulla distribuzione delle superfici agricole.
Aree idonee nota anci legge 4 2026
Energie rinnovabili Legge 15 gennaio 2026, n. 4




