PNRR, UPI in audizione alla Camera: servono regole certe per completare gli interventi

Nel corso dell’audizione alla Commissione Bilancio della Camera sul decreto recante ulteriori disposizioni per l’attuazione del PNRR, l’Unione delle Province italiane ha ribadito la necessità di un intervento normativo capace di accompagnare con efficacia la fase conclusiva del Piano. Al centro dell’intervento, le criticità che riguardano direttamente le Province, impegnate nella realizzazione di oltre 1.400 cantieri di edilizia scolastica. La richiesta prioritaria riguarda il chiarimento dei termini relativi alla conclusione delle opere, al collaudo e alla rendicontazione finale, oggi ritenuti non coerenti con le scadenze previste dal PNRR.

UPI ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare il supporto agli enti attuatori locali, chiedendo che anche Province ed enti locali possano beneficiare delle misure previste per il personale delle amministrazioni centrali, a partire dalla proroga dei contratti in essere e dagli strumenti per il rafforzamento della capacità amministrativa. Tra le priorità segnalate anche il rafforzamento della collaborazione istituzionale nella fase finale del Piano, valorizzando il ruolo delle task force dei tavoli territoriali strategici PNRR presso le prefetture, con il supporto della Ragioneria Generale dello Stato, per agevolare la corretta rendicontazione finale e risolvere tempestivamente eventuali criticità.

Restano aperti due nodi essenziali: da un lato, la necessità di garantire la prosecuzione delle opere che dovessero superare la scadenza del 2026 per cause non imputabili agli enti; dall’altro, la copertura degli extracosti sostenuti dalle Province per i progetti PNRR già completati, in collaudo o ancora in esecuzione. Secondo UPI, si tratta di circa 150 milioni di euro complessivi, sostenuti con risorse proprie dalle 86 Province per assicurare il completamento degli interventi.

Nota audizione UPI DL PNRR 19 26 AC2807

Nota Antonelli DL PNRR 2marzo 2026

 

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