Mancano ormai poche settimane alla conclusione formale del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). La scadenza imminente porta con sé interrogativi cruciali sulla reale capacità del paese di raggiungere in tempo tutti gli obiettivi previsti. Da questo punto di vista, il quadro normativo e operativo presenta ancora alcuni elementi di incertezza. Ad oggi infatti non è ancora del tutto chiaro come verranno gestiti i progetti finanziati dal piano che al 30 giugno non dovessero essere completati. Non tutti gli investimenti del piano dovranno necessariamente concludersi entro quella data. La scadenza è perentoria quando è previsto il certificato di esecuzione lavori come evidence per il raggiungimento del target. Per gli investimenti da completare entro il 30 giugno risulta già pagato il 49% di fondi Pnrr assegnati.
Che si stia facendo tutto il possibile per aggirare criticità e ritardi per cercare di non perdere i fondi è confermato anche dal fatto che l’Italia ha recentemente chiesto e ottenuto una ulteriore revisione del proprio piano nazionale. Questo passaggio conferma ancora una volta quanto il monitoraggio dello stato di attuazione delle opere sia essenziale in questa fase conclusiva.
Un’analisi approfondita di Openpolis-#OpenPNRR.




