La misura PNRR per le Comunità energetiche rinnovabili entra nella fase conclusiva.
Entro il 30 giugno il GSE completerà la valutazione delle iniziative ammesse al contributo in conto capitale, con copertura a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili, a valere su una dotazione di circa 800 milioni di euro. A oggi circa 22mila pratiche hanno già ricevuto comunicazione sull’esito dell’istruttoria e 19mila hanno ottenuto l’atto di concessione definitivo. L’obiettivo del GSE è arrivare entro fine mese a circa 30mila iniziative rientranti nel contingente finanziabile.
La misura, inizialmente prevista come prestito a tasso zero per 2,2 miliardi, è stata riprogrammata nel PNRR e trasformata in contributo a fondo perduto. Successivamente è stata estesa agli impianti nei Comuni fino a 50mila abitanti. Questa revisione ha reso lo strumento più accessibile e ha favorito una forte partecipazione dei territori: le istanze presentate al GSE sono state quasi 48mila. Il contingente attuale consente di raggiungere l’obiettivo PNRR di circa 1,8 GW di nuova capacità rinnovabile. Il GSE continuerà comunque a esaminare anche le circa 17mila iniziative rimaste fuori dal primo perimetro finanziabile, pari a circa 1,5 GW di potenza e 630 milioni di euro, in vista di eventuali nuove disponibilità.
Parallelamente prosegue la qualificazione delle configurazioni di autoconsumo già in esercizio che accedono alla tariffa premio per l’energia condivisa: le richieste sono circa 4mila, per 350 MW complessivi, di cui 2.200 già accettate e 1.800 in valutazione.
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