Aree interne, ALI: «Il diritto di rimanere diventi una politica nazionale»

In occasione del Meeting Nazionale delle Aree Interne di San Donato Val di Comino, ALI presenta il paper “Una politica nazionale per le Aree interne: per la coesione territoriale, lo sviluppo sostenibile e il diritto di rimanere”.

Il documento parte da un principio chiaro: le aree interne non sono una questione marginale, ma una priorità nazionale. Garantire scuola, sanità, mobilità, lavoro e servizi significa assicurare pari diritti ai cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono.

ALI sottolinea la necessità di superare i ritardi della Strategia Nazionale per le Aree Interne e trasformarla in una politica permanente della Repubblica, sostenuta da risorse certe, programmazione pluriennale e una governance stabile.

Il paper individua dieci impegni prioritari: rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni, garantire i servizi essenziali, coordinare le politiche per montagna, piccoli Comuni e territori rurali, valorizzare il contributo ambientale ed economico delle aree interne e promuovere innovazione, lavoro e nuove opportunità.

Al centro vi è il principio del “diritto di rimanere”: nessuno deve essere costretto a lasciare il proprio territorio per la progressiva riduzione dei servizi e delle opportunità.

Per ALI, investire nelle aree interne significa rafforzare la coesione, la sostenibilità e il futuro dell’intero Paese.

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