Il ripristino degli ecosistemi degradati diventa uno dei pilastri della strategia ambientale dell’Unione Europea. Con il Regolamento UE 2024/1991, noto come Nature Restoration Law, gli Stati membri sono chiamati a sviluppare un Piano nazionale di ripristino della natura con obiettivi progressivi al 2030, 2040 e 2050, fino al recupero di almeno il 90% degli habitat compromessi.
Secondo la Commissione Europea, oltre l’80% degli habitat europei versa in condizioni non ottimali, rendendo necessario un intervento strutturale su foreste, suoli, ecosistemi urbani, agricoli e marini. Il piano nazionale, atteso entro il 2026, dovrà tradurre questi obiettivi in misure concrete a livello territoriale e normativo.
Allegata una scheda sui cambiamenti previsti.
Piano di ripristino della natura e edilizia, cosa cambia. Scheda




