Corte Costituzionale. Rottamazione fuori dalla sentenza-riscossione

La Corte Costituzionale torna sul contenuto della sentenza 51/2019 depositata venerdì scorso e relativa alla disciplina delle comunicazioni di inesigibilità che chi gestisce le entrate pubbliche deve rendere agli enti creditori. Lo fa con una nota dell’Ufficio stampa a seguito dell’articolo pubblicato sul Sole 24 Ore di domenica, in cui si prospettavano ricadute su stralci automatici (per i debiti fino a mille euro) e rottamazione delle cartelle 2000-2006 in carico alle società scorporate da Equitalia.

Corte_Costituzionale_sentenza_n_51_2019

Precedente

Corte dei conti. Economie da surroga dei mutui fuori dalla destinazione vincolata agli investimenti

Successivo

Corte Costituzionale. Incentivi all’esodo, Regioni e Province autonome cedono il passo alla contrattazione collettiva