Ucraina, Al via campagna Ali ‘Comune adotta Comune’

Matteo Ricci: “Comuni italiani in campo per emergenza e ricostruzione”

ALI, Autonomie Locali Italiane, lancia la campagna Comune adotta Comune. Attraverso l’approvazione di un odg comunale, i Comuni italiani si impegneranno ad adottare un Comune dell’Ucraina, come segno di vicinanza e solidarietà, di amicizia, ma anche per indirizzare nella crisi in corso e in prospettiva, nonché nel quadro delle iniziative dell’Unione Europea, gli aiuti e le relazioni che saranno necessari a ricostruire il paese, a far ripartire i servizi sanitari e sociali, le scuole, l’economia e ogni presidio di coesione sociale e iniziativa culturale.

“Lo scopo dell’iniziativa – spiega Matteo Ricci, Presidente nazionale di ALI e Sindaco di Pesaro – è di creare un meccanismo per dare risposte e aiuti concreti adesso, nell’emergenza della guerra, e dopo, quando sarà il momento di ricostruire.

Vorremmo che ogni Comune italiano potesse adottare un Comune ucraino, in base alle dimensioni e alle caratteristiche socio-economiche, per aiutarli oggi, durante la guerra, e per farli ripartire quando i conflitti saranno cessati. Una solidarietà fraterna tra popoli e amministratori che può aiutare negli anni, un grande elemento di vicinanza. Esattamente come si fece nel dopoguerra, quando tanti comuni italiani si gemellarono con quelli tedeschi. Attraverso questa rete di adozioni, imprese del territorio o cittadini benestanti possono contribuire concretamente alla ricostruzione della città, di un asilo, di scuole, di spazi sociali, di teatri”, prosegue il Presidente di Ali.

“Con la sponda che il Ministero degli Esteri potrà offrire e d’intesa con l’Ambasciata d’Ucraina, potremo individuare comuni ucraini da mettere in relazione ai nostri comuni e aiutarli concretamente, oltre alla tanta solidarietà già in campo che anche nel nostro paese si esprime con l’accoglienza dei profughi”, conclude Ricci.

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