Mutui contratti dagli enti territoriali per il finanziamento degli investimenti. L’indagine della Ragioneria Generale dello Stato, anno 2025

La Ragioneria Generale dello Stato pubblica l’aggiornamento dell’indagine statistica sui mutui concessi alle regioni, alle province autonome e agli enti locali (province, comuni e comunità montane) per il finanziamento degli investimenti pubblici e sul livello della relativa esposizione debitoria. Le informazioni sono state acquisite da un campione di istituti finanziatori residenti in Italia, costituito da 22 istituti di credito e dalla Cassa Depositi e Prestiti. Il documento presenta l’analisi dei mutui concessi nei suoi vari aspetti: secondo le classi degli enti beneficiari, in base all’oggetto del prestito e sotto il profilo della distribuzione territoriale. Rappresenta inoltre la consistenza del debito alla fine del periodo considerato e le rate di ammortamento dovute. Nell’indagine sono stati rilevati anche i prestiti obbligazionari sottoscritti dagli istituti facenti parte del campione. L’indagine mostra, relativamente ai mutui, una diminuzione dello stock delle passività a carico degli enti territoriali: considerando congiuntamente regioni e province autonome ed enti locali, il debito residuo al 1° gennaio 2026 è pari a 51,9 miliardi di euro a fronte dei 53,3 miliardi registrati al 1° gennaio 2025. In calo anche lo stock dei prestiti obbligazionari: da 2,5 a 2,2 miliardi. Le tabelle presentate nel volume sono fornite anche in formato elaborabile; con riferimento ai soli mutui è inoltre fornita, sempre in formato elaborabile, la ricostruzione in serie storica di tutte le variabili oggetto di rilevazione distinte per regione. Questa pubblicazione fa parte del Programma Statistico Nazionale. I dati possono essere riutilizzati liberamente secondo i termini della licenza Italian Open Data License (IODL 2.0).

Qui tutti i dati dell’indagine.

RGS-Indagine mutui per investimenti-IMCEL-2025

 

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