È online il numero di luglio di Governare il Territorio, la rivista di ALI – Autonomie Locali Italiane dedicata ai temi delle autonomie locali, della coesione territoriale e delle politiche per lo sviluppo sostenibile delle comunità. Un numero che mette al centro le aree interne, la fase conclusiva del PNRR, il ruolo dell’Europa nelle politiche sociali e abitative e le esperienze concrete attraverso cui i territori costruiscono inclusione, legalità e nuovi servizi per i cittadini.
Ad aprire il numero è il Meeting nazionale sulle aree interne promosso da ALI a San Donato Val di Comino. Amministratori locali, esperti e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sul ruolo strategico di questi territori per lo sviluppo, la tutela ambientale e la coesione dell’Italia. Dal Meeting emerge la richiesta di garantire servizi essenziali, infrastrutture e nuove opportunità, contrastando lo spopolamento e riconoscendo ai cittadini il diritto di restare o di tornare a vivere nei piccoli comuni. Una sfida nazionale che punta a ricucire il Paese e a restituire centralità alle comunità troppo spesso considerate marginali.
Ampio spazio è dedicato all’intervista a Valerio Lucciarini De Vincenzi, segretario generale di ALI, che affronta il passaggio dal PNRR alla fase successiva alla conclusione del Piano. «Non basta concludere i cantieri, le opere devono funzionare», sottolinea Lucciarini De Vincenzi, richiamando la necessità di utilizzare efficacemente le risorse ancora disponibili, coinvolgere direttamente i Comuni e completare gli interventi già avviati. Il successo del PNRR non potrà essere misurato soltanto attraverso il numero delle opere realizzate, ma dalla loro capacità di offrire ai cittadini scuole, asili, impianti e servizi realmente operativi.
Nel suo editoriale, il direttore Matteo Ricci analizza la riforma europea dei diritti dei passeggeri aerei, che punta a semplificare le procedure per rimborsi e compensazioni, a garantire maggiore chiarezza sul bagaglio a mano e a rafforzare l’assistenza alle persone con disabilità. Diritti che vengono definiti a Bruxelles, ma che devono poter essere concretamente esercitati nei territori. Per questo, sottolinea Ricci, alle nuove tutele europee deve accompagnarsi un miglioramento dei trasporti locali e dei collegamenti con stazioni e aeroporti, affinché la mobilità sia davvero accessibile a tutti.
Nella sezione “News dall’Europa” si approfondiscono due questioni centrali per il futuro delle comunità locali. La prima riguarda la crisi abitativa e la nuova attenzione dell’Unione Europea verso le politiche per la casa. Il rafforzamento della Commissione HOUS apre nuove prospettive per i Comuni, chiamati a svolgere un ruolo più incisivo nella mappatura dei bisogni, nella riqualificazione degli immobili e nell’accesso diretto ai fondi. Particolare attenzione è rivolta al caro-affitti, allo spopolamento e alle difficoltà che interessano i territori montani, insulari e a forte vocazione turistica.
Il secondo approfondimento, dedicato ai lavori del Comitato europeo delle Regioni, illustra la posizione dei leader progressisti delle città e delle regioni sul futuro del Fondo sociale europeo. Il Comitato chiede che il Fondo resti autonomo, visibile e dotato di almeno 110 miliardi di euro, per sostenere l’occupazione, la formazione, l’inclusione e il contrasto alla povertà. Tom Jungen e Luca Menesini ribadiscono la necessità di riconoscere agli enti locali e regionali un ruolo centrale nella programmazione e nell’attuazione delle politiche sociali europee.
Per la rubrica “News dal Parlamento”, il numero analizza il nuovo decreto PNRR e le responsabilità attribuite agli enti locali nell’ultimo miglio del Piano. Il provvedimento rafforza gli obblighi di monitoraggio, controllo e rendicontazione, senza però garantire ai Comuni e alle amministrazioni territoriali personale stabile e risorse adeguate. Il rischio è che ritardi, verifiche e completamento delle opere ricadano ancora una volta sugli enti locali, già impegnati a fronteggiare carenze di capacità amministrativa e scadenze sempre più stringenti.
Nello spazio dedicato agli approfondimenti giuridici, l’Avv. Andrea Pensi esamina il regime autorizzatorio degli impianti fotovoltaici nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico. Il Testo Unico FER semplifica l’installazione degli impianti ed esclude la necessità dell’autorizzazione paesaggistica quando i pannelli non sono visibili dall’esterno oppure sono integrati con materiali coerenti con la tradizione locale. Negli altri casi resta necessaria l’autorizzazione semplificata, in un quadro normativo che presenta ancora alcuni margini di incertezza interpretativa.
Chiude il numero la sezione dedicata alle Buone Pratiche, con l’esperienza del progetto “Mangia e Pensa” del Comune di Vallefoglia. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà sociali del territorio, un capannone confiscato alla criminalità organizzata è stato trasformato in un magazzino sociale e in un presidio contro la povertà alimentare. Un’iniziativa che restituisce alla comunità un bene sottratto all’illegalità e rappresenta un esempio concreto di solidarietà, cittadinanza attiva e giustizia sociale, capace di sostenere le persone più fragili e rafforzare la cultura della legalità.




