Per gli enti 3,3 miliardi in arrivo con il dl Sostegni

Sono in arrivo con il decreto legge sostegni atteso oggi all’approvazione in Consiglio dei Ministri 3,3 miliardi per i bilanci degli enti locali finalizzati a compensare le perdite  causate dalla pandemia.

Ai fondi già previsti dalla Legge di bilancio 2021 – 450 milioni ai Comuni e 50 a Province e Città metropolitane- si aggiunge un ulteriore miliardo, di cui 900 milioni ai Comuni e 100 milioni per gli enti intermedi.

Inoltre, per ristorare le Regioni delle spese straordinarie sanitarie causa Covid e anticipate nella prima fase dell’emergenza arrivano fondi per 1 miliardo, mentre altri 250 milioni andranno alle Regioni a statuto speciale.

È istituito un fondo da 250 milioni per ristorare i Comuni dei mancati introiti derivanti dall’imposta di soggiorno e dal contributo di sbarco.

Per il trasporto pubblico sono previsti 800 milioni– 350 milioni per il 2020, 450 milioni per la prima parte del 2021- per sostenere il settore duramente colpito dalla crisi.

Nel decreto dovrebbero trovare spazio anche alcune misure di carattere ordinamentale, come la proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo di accantonamento al Fondo di garanzia debiti commerciali, che dal 1 gennaio di quest’anno potrebbe slittare al 1 gennaio 2022.  Tra le richieste avanzate dall’Anci anche il mantenimento delle stesse percentuali di accantonamento obbligatorio al Fondo crediti di dubbia esigibilità applicate nel 2020. Per gli esercenti, titolari di concessioni di occupazione di suolo pubblico, potrebbe arrivare l’esenzione dal pagamento del nuovo canone unico fino a fine anno (attualmente arrivava fino a fine marzo).

Le risorse del dl Sostegni agli enti locali:

  • 250 milioni alle Regioni a Statuto speciale
  • 900 milioni ai Comuni
  • 100 milioni alle Province e Città metropolitane
  • 250 milioni per la tassa di soggiorno
  • 1 miliardo alle Regioni a statuto ordinario
  • 800 milioni al trasporto pubblico locale

ITALIA OGGI sulle risorse per i Comuni, 19.3.2021

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